January 28, 2018

AltaRoma Gennaio 2018. Da Gattinoni a Laterza. L'Alta Moda tra archivio e futuro.


Descrivere e raccontare l'Alta Moda a parole e' complicato poiche' la sua precisione, bellezza, leggerezza ed eleganza va  osservata dal vivo e in movimento. Tuttavia e' possibile darvi un'idea dell'Alta Moda che ha sfilato a Roma nell'edizione di gennaio di AltaRoma  e trovare un filo conduttore che lega le varie proposte degli stilisti dell' Alta Moda romana.

Gattinoni, come sempre in equilibrio tra tradizione ed attualita', fa sfilare alcuni capi selezionati dal suo archivio storico, riveduti e corretti dallo tocco contemporaneo della stylist Federica Trotta e con lo slogan #metoo, la campagna virale femminista contro la violenza sessuale sul luogo di lavoro e la violenza contro le donne.





Al lato opposto troviamo Filippo Laterza, giovanissimo coutourier, alla sua prima sfilata di Alta Moda - intitolata Opera Orientale - dopo avere esordito con successo con due presentazioni nelle scorse edizioni di Alta Roma. Una collezione di partenza che gia' mosta i punti forti dello stilista - ricami, drappeggi e varieta' dei tessuti e data la giovane eta' gli ambiti in cui ci sono ampi margini di miglioramento.





Come sempre classica ed eterea la donna di Renato Balestra, con abiti ispirati a rigogliosi prati verdi, puntaggiati da semplici fiori bianchi. La palette di colori va dal verde al bianco con accenni di navy. 
Elegantissime anche le raffinate proposte glamour anni '20 di Anton Giulio Grande, che festeggia i 20 anni di attivita'e risce a creare una meravigliosa atmosfera nella presentazione svoltasi all'Hotel Eden.









AltaRoma Gennaio 2018. Talents 2018. Accademia di Costume e Moda.


Eccoli i tre vincitori del Talents 2018, l'annuale sfilata/concorso  dell'Accademia di Costume e Moda di Roma, che vede premiati da una giuria di addetti ai lavori le migliori collezioni d'esordio degli studenti dell'ultimo anno del corso di Costume e Moda.

Mauro Muzio Medaglia vince nella categoria Fashion, Livia Romoli Venturi in quella  Accessori e Cristiana Guaglianone viene premiata con il Pitti Tutorship Reward.

Come sempre l'evento Talents e' uno dei piu' attesi in ogni calendario invernale di AltaRoma poiche', negli anni, l'ACM ha dimostrato di sapere formare stilisti di alto livello, grazie alla qualita' dei suoi corsi, alla professionalita' dei docenti e alle sinergie con il sitema moda a livello nazionale, che formano gli studenti in maniera completa.

AltaRoma Gennaio 2018. L'edizione della Svolta


Rome is my runway. Uno slogan e una visione nuova per AltaRoma.

Un calendario fitto, ricco di sfilate, eventi e appuntamenti, bilanciati tra il quartier generale di Via Guido Reni e le location sparse per il centro di Roma e' il segnale piu' concreto e incoraggiante della svolta della fashion week romana, edizione gennaio 2018. Un senso di completezza che mostra l'impegno di AltaRoma nell'essere riuscita finalmente a trovare le risorse economico-finanziarie che gli hanno permesso questo salto di qualita' e di amplificare al massimo la creativita' che non e' mai mancata, neanche nelle edizioni dai budget risicati. Vediamo nel dettaglio gli elementi di questo successo

ART,COMMERCE & €€€

Fondamentale al bilancio positivo di questa edizione di AltaRoma e' stato il  peso dato all'aspetto commerciale dei prodotti presentati dai marchi. Se l'Alta Moda fattura con la ristretta clientela invitata alle sfilate, il prêt-à-porter ha bisogno della figura chiave del buyer.
Questa volta la collaborazione con l'ICE e' stata  fruttuosissima, portando moltissimi buyer a Roma e il format SHOWCASE, proprio come il Designer Showroom all a LFW, ha agevolato il contatto diretto tra marchi, stampa e buyer, in un contesto diverso delle frenesia della sfilata, permettendo ai 40 designer selezionati accesso diretto con i compratori internazionali



ROMA. PASSERELLA A CIELO APERTO

Come auspicai nel 2014, AltaRoma avrebbe dovuto sfruttare la bellezza e la molteplicita' delle location che la citta' offre. Finalmente si e'  arrivati ad un mix vincente: il 'post-industriale' di Guido Reni, la modernita' della Galleria d'Arte Moderna, la contemporaneita' del MAXXI , il lusso del grande alberghi, la storia dei palazzi signorili e dei monumenti antichi e infine il via vai dei milgiori shopping centres della capitale.


LA FORZA DI WHO IS ON NEXT

Il progetto di fashion scouting - alla sua 13esima edizione - e' ormai la spina dorsale di AltaRoma che accoglie e fa crescere i brand selezionati - vinciori e non. Variegata e' la lista degli stilisti che hanno partecipato a Who is On Next nelle passate edizioni, ritornati a Roma a far sfilare le preview delle collezioni A/I 18- Miahatami ( vincitore 2016), Marianna Cimini (finalista 2014), Greta Boldini (finalista 2013), Soocha (finalista 2012) e Moi Multiple (finalista 2009)- a ulteriore prova del ruolo di AltaRoma come 'mamma' dei talenti emergenti.
Greta Boldini


Marianna Cimini

Miahtami

Moi Multiple

January 12, 2018

Che lo Streetwear Sia con Voi! London Fashion Week Men's AW18


Stasera la giostra della fashion week si spostera' a Milano, dopo due giorni di Pitti Uomo a Firenze ed io, finito il giro a Londra, mi trovo a riflettere sulle collezioni viste e il mood in generale.
Ho gia'postato un riassunto su Fashion News Magazine, che vi invito a leggere, per una panoramica completa dell'edizione AW 18 della LFWM, in questo post, per brevita', mi soffermero' su due aspetti delle collezioni della moda uomo di Londra: streetwear e nuova sartorialita'.

Questa stagione ha visto lo stabilizzarsi dello streetwear, l'affermazione c'e' gia' stata nelle edizioni passate, per quasi tutti i designer; i diversi stili e le diverse tribu' urbane si sono distinte e definite.
Dai capi tecnici, funzionali e colorati di Christopher Raeburn a quelli militari, piegati con precisione sul corpo di Craig Green, si salta a piedi pari alle maxi tute stampate di Edward Crutchley  ai completi sport-luxe di Astrid Andersen in chiave texana.
Anche il pubblico delle di sfilate e presentazioni, lontano anni luce dai damerini del muretto del Pitti, era addobbato in outfit casual e .sportivi.

Christopher Raeburn

Craig Green
Edward Crutchley

Astrid Andersen
In tono minore ma non intermini di qualita' alcuni brand, da tenere d'occhio si sono distinti, per aver saputo interpretare il look sartoriale, per quegli uomini - me incluso - che prediligono dei capi puliti, eleganti ma non furoi moda. Sono rimasto affascinato infatti dall'apparente semplicita' della collezione di Phoebe English Man, alla decostruzione dei canoni sartoriali di J.JS Lee ai completi di Wales Bonner.

Che lo streetwear sia con voi, sopratutto a londra, ma c'e' spazio anche per un mood piu' classico e defilato.

January 7, 2018

London Fashion Week Mens Aw 18. River Island Design Forum x Blood Brother


In attesa che si completino le sfilate e le presentazioni della LFWM AW18, di darvi un resoconto e delle impressioni personali, posso mostrarvi tutta la collezione SS18 'see now, buy now' di River Island Design Forum in collaborazione con il brand Blood Brother, presentata ieri sera e disponibile on line e nei negozi. 

La forza di questa collaborazione, con il brand, fondato nel 2012 da Nicolas Biela e James Waller, sta nell'assoluta liberta' creativa lasciata ai designer, caratteristica di come River Island si approccia da sempre al Design Forum. I riusltati, anche in questo caso, sono sempre eccellenti, con capsule collection che non deviano dall'estetica dei marchi ma accessibili a quei clienti che pur attenti ai nuovi trend, non possono permettersi capi firmati.



La collezione consiste di 11 elementi, tra capi di abbigliamento, accessori e calzature con prezzi che spaziano dai €20 ai €200. Il design e' comodo e funzionale, l'estetica contemporanea e street, fondendo slogan, immagini rubate da telecamere a circuito chiuso e una palette che contrasta il nero con l'arancione bagliori metallici. I miei capi preferiti sono il combo denim - giacca e jeans -, la felpa arancione e il piumino grigio a stampa camouflage.





January 2, 2018

Pitti Uomo 93 StyleForum Maker Space


'Dove lo spirito non collabora con le mani, non c'e' arte'

N.B. Il post non e' sponsorizzato ma e' pubblicato per fornire una news utile

Qualche gorno fa ho ricevuto un invito inaspettato allo StyleForum Maker Space in occasione del prossimo Pitti Uomo. Purtroppo non potro' andare a Firenze per motivi di lavoro e logistici - saro' qui, a casa, in Inghilterra, a smaltire la corsa fatta nel week end per la Fashion Week Uomo.

Pubblico pero' i dettagli di questo trunk show/ pop-up shop dedicato a piccoli brand di artigianato e del su misura per chi di voi si trovasse al Pitti e volesse partecipare. 

Il Maker Spacer e' aperto a blogger, influencer, giornalisti e buyer, senza distinzione per conoscere, far consocere e acqusitare, anche sul momento i capi e ele collezioni presenti nello showroom dal 9 all'11 gennaio in Via Chiasso del Buco 28r, in zona Piazza Signoria, dalle 10 alle 19.30. A questo link vi potete registrare.

Di seguito i brand artiginali che esporranno.

BELISARIO CAMICIE

Camicieria su misura. Azienda familiare di pescara, fondata nei primi del '900 e modernizzata dal 1988.n E' possibile ordinare e personalizzare camicie anche on-line.


A.B.K
Borse e accessori in pelle fatti a mano dalle sorelle Alya e Katia nel loro negozio di New York


GIIIN

Capi basic di eccellente qualita' - intimo e sotto camicie - e ferma cravatte fatti amano con petali di fiori.


WINSON INDONESIA
Calzature cucite a mano in pelle, prodotte nelle isole dell'Indonesia.




I SARTI ITALIANI

Sartoria da uomo fondata nel 1986 che produce abiti su misura. I Sarti posso prendere le misre dei propri clienti in varie location in Italia e nel mondo; Roma, Milano, Palermo, Messina, Londra e Barcellona.






Tutti a Bordo! Riparte il Carosello della Fashion Week


Tra quattro giorni mi ritovero' fisicamente catapultato sul carosello della Fashion Week con la London Fashion Week Men AW18 e poi a fine gennaio per una maratona di due giorni ad AltaRoma - con un volo di prima mattina da Parigi (breve vacanza) e con ritorno a Londra 36 ore dopo. Questo e altro per la mia passione e una delle fonti di momenti di felicita'.

Per chi di voi salira' a bordo della giostra della settimana della moda, vi lascio due link di altrettanti post scritti un anno fa ma sempre validi - il galateo della fashion week e quello che la fashion week non dice - e un 'best of' dei designer che spero di vedere questo week end a Londra.

ALTRO GIRO, ALTRA CORSA! BUONA FASHION WEEK A TUTTI!!

Astrid Andersen

Christopher Raeburn

Cottweiler

Craig Green

Edward Crutchley

Liam Hodges

Oliver Spencer

Phoebe English Man

Wales Boner





December 26, 2017

Momenti di Felicita' e Come Moltiplicarli.


 A seguito del post sul valore benefico e salvifico del lusso, eccovi servita in pillole un'altra breve elucubrazione sui momenti di felicita' che a cui tutti aspiriamo e come  moltiplicarli nel il 2018.

Nell'immagine di apertura ho sintetizzato tutto cio' che mi da soddisfazione e mi da momenti di felicita' - non parlo di felicita' assoluta in quanto la si percepisce in attimi e brevi situazioni.

In ordine sparso.
La moda, le sfilate, la settimana della moda, AltaRoma, Roma, il K-pop e la famiglia. ordine 

Alla soglia dei 40 anni mi e' chiaro cosa mi rende felice e contento e per l'anno a venire con determinazione voglio,  non solo continuare per la mia strada,  conspevolmente e con tutte le mie enegie, rendere piu' numerosi possibili i momenti in cui questi amibiti rendono la mia vita piu' bella.

Auguro anche a voi che possiate individuare cosa vi rende felici e moltiplicare i vostri attimiti di felicita' nel 2018.

December 14, 2017

Il Lusso vi Cambiera' la Giornata, se non la Vita.


Una pizza farcita di diamanti, immangiabile ma bellissima da guardare. Un paradosso ma anche un lusso ( grazie Red Velvet!)

Un post breve e anomalo; una riflessione veloce , dopo la mia promessa di non mollare con il blog e dare il mio punto di vista sul 'favoloso' mondo fashion che ci circonda.
Natale, tempo di regali e auto-regali, costosi e non. Da qui e' partita la mia osservazione sulla come il lusso possa rendereci la giornata e a lungo termine, la vita, migliore o meno peggiore di quanto complicata sia per tutti noi. 

Intendo la parola lusso in senso ampio, non solo materiale ma estesa anche alle esperienze (dormire, avere tempo libero, andare ad eventi e sfilate, viaggiare, andare a concerti, spettacoli, a teatro etc...) ma nel suo significato preciso ( vedi Treccani)  riferito a cio' che '' ha carattere voluttuario e non e' necessario, utile o semplice''. Il prezzo quindi non conta, in quanto il lusso e' relativo ai gusti e alle abitudini di ognuno di noi.

Il lusso, regalato o auto-regalato ( insisto su questa seconda opzione in quanto e' quella di cui spesso ci dimentichiamo) ci solleva dallo stress della routine quotidiana, dalle ansie e dalle pressioni del lavoro. Ho fatto caso come l'indossare un buon profumo, mangiare in un ottimo ristorante, andare al cinema, l'indossare il il maglione di J.W Anderson,- per esempio- mi rendano piu' ottimista e energetico nelle mie attivita' quotidiane e mi aiutino sopratutto a non cadere nella trappola mentale di pensare che la mia vita sia solo lavoro, problemi di lavoro, ansie di lavoro, fatica da lavoro.

No. Piccole dosi di lusso e piccole indulgenze, sparse qua e la', - fosse anche un buon caffe' e un cioccolatino - mi ricordano che le mie giornate solo milgiori di come appaiono e che la mia vita e' piu piacevole di quanto non appaia schiacciata dalle innumerevoli responsabilita' e scadenze giornaliere.

Tutto qui. Rivalutiamo il lusso, materiale e immateriale e volgiamoci piu' bene.

December 1, 2017

Brevi Pensieri di un 'Blogger' Fallito e una Promessa


Ok, ok, il titolo e' drammatico ma riassume in breve un'impressione - ormai diventata una fatto - che ho da mesi; avere un blog e dedicarcisi nei giorni in cui non lavoro, non basta piu' e non diverra' mai la mia professione principale. Passati sono in tempi in cui lavoravo part-time, il blog aveva tempo di essere riempito di contenuti e cresceva e cresceva. 

Alcuni pensieri di un blogger fallito - non nel senso negativo - che ha fatto altre scelte nel tempo.
  • Essere manager di reparto a tempo pieno mi ha portato a non avere tempo e le energie sia fisiche che mentali per far crescere il blog come strumento professionale e di guadagno. Gestire a tempo pieno altre persone, spesso anche il negozio non da molto spazio ad altro.

  • Molte persone che consoco hanno affiancato attivita' di marketing, di insegamento o di organizzazione di eventi e pr al blogging. Io ho provato la strada dello styling e poi sono finito nel 'buco nero' del retail che amo e odio e che sara' la mia professione pricipale per la vita.
  • Non sono mai stato un blogger di outfit, un influencer ma la mia forza sta nella capacita' di analisi di una sfilata, un evento o una news di moda.
  • Purtroppo poche sono le notizie, i fatti di moda o anche le collezioni e le sfilate che mi suscitano interesse e quindi lo stimolo per scrivere; non so voi ma io sono in questa situazione da un po' di mesi.
PROMETTO pero' di:
  • Continuare a fare i salti mortali per assistere alle sfilate delle London Fashion Week e quelle di AltaRoma - gia' o chiesto accredito per quelle di gennaio ( Londra) e prenotato volo per Roma!
  • Continuare a scrivere, descrivere il bello, il brutto e l'interessante del fashion system sperando di continuare ad avere quella crediblita' che credo di aver conquistato sul campo anche senza avere milioni di followers.
  • Continuare a offrire il mio punto di vista nell'ambito retail che conosco bene dal suo interno lavorandoci giornalmente.