July 14, 2019

AltaRoma Luglio 2019. Roma Fashion Week. Dettagli Couture.


Cosi'come AltaRoma ha preso 'la forma' della Roma Fashion Week, anche l'elemento Couture e' in movimento. Inutile cercare ancora i grandi nomi di un tempo, l'Alta Moda a Roma e' cambiata e bisogna avere non solo un occhio esperto ma anche essere consapevoli di dove trovarla.

Infatti al proprio vocabolario, anche visivo bisogna aggiungere la demi-couture, la sorella agile e snella della Couture. La si e' vista nei pizzi, nei plisse' e nei ricami della collezione onirica di Italo Marseglia, per esempio. Tulle, pelle e denim si aggiungono ai tessuti 'riciclati' di grandi Maison, in un lavoro di creazione certosino e laborioso che nulla ha da invidiare all'AltaModa per tecnica e artigianalita'.






La demi-couture si affaccia anche nella collezione di Caterina Moro, che ha debuttato in passerella nel format Rome is My Runway. Segno riconoscibile della stilista romana e' il plisse' di tessuti insusuali, la pelle prima di tutto che si evolve per in questa collezione nel trattamento 'stropicciato' del tessuto a creare l'illusione di capi di carta. I ritagli in carta dell'infanzia infatti sono lo spunto creativo di Caterina Moro, che dimostra un equilibrio da veterana tra ispirazione, tecnica e commercialita'.





Infine sono gli abiti rossi di Sylvio Giardina a tenere alto il nome dell'Alta Moda romana. Ripetendo il successo del format della presentazione di gennaio. Il secondo capitolo, dopo il primo in bianco della scorsa stagione, e' in rosso. Gli abiti, idealmente ,emergono con energia dal terreno come fiamme mentre i volumi, il tulle, i plisse', i fiocchi ed il velluto esplorano la personalita' del rosso tra pericolo e passione.






July 13, 2019

AltaRoma Luglio 2019. Roma Fashion Week. Rome is My Runway.


Un nuovo format ha debuttato nell'edizione estiva di AltaRoma 2019/Roma Fashion Week; Roma is My Runway. Una sfilata collettiva dei migliori brand che hanno un collegamento con Roma ed AltarOma. Infatti  i mrachi che in passerella hanno sfilato o fattio parte di AltaRoma in passato ei in cui stilisti provengono dal Lazio. Nomi consciuti e nomi emergenti si  sono mescolati in pedana con un unico denominatore: l'eccellenza del made in Italy e dell'artiginalita' e creativita' parte di Roma e dintorni.

Ha aperto la sfilata il video ''DI ROMA E DI FASHION'' che cattura con precisione e sensibilita' cosa vuole dire vivere e lavorare nel contesto della belleza, della storia e del chaos romano.
Una sfilata inno alla romanita' e a sottolineare l'importanza e la rilevanza della Roma Fashion Week nel contesto del sistema moda nazionale.  C'e ancora chi, tra gli addetti ai lavori e i giornalisti non ha recepito il cambio di marcia che AltaRoma ha ingranato definitivamente questa edizione. Beh, Rome is My Runway ha sgombrato ogni dubbio in riguardo.

Tra i marchi storici di AltaRoma vanno menzionati Caterina Gatta e Antonio Martino in primis. Ambedue dallo stile riconoscibilissimo. Caterina Gatta infatti crea abiti femminili utilizzando stoffe vintage - Versace, YSL, Lancetti, Ungaro e Valentino tra i tanti. Antonio Martino invece  ha fatto sfilare una donna grintosa, sexy ed elegante.

CATERINA GATTA






ANTONIO MARTINO




Tra i nuovi nomi da tenere d'occhio Caterina Moro, che sfila per la prima volta a Roma, dopo l'esperienza dello Showcase a gennaio e alla LFW di febbraio e due brand di moda uomo - Vanta e Programma.

CATERINA MORO





VANTA


 PROGRAMMA



July 5, 2019

AltaRoma Luglio 2019. A.I. The Shape of Water.





Con tempismo perfetto la Moda cattura nuovamente lo spirito del tempo. Con A.I. The Shape of Water, infatti, la Roma Fashion Week non solo  sottolinea il suo cambiamento formale (oltre che di contenuto) ma rimette al centro del dibattito l'incrocio tra sostenibilita', trend e flussi migratori. A pochi giorni dalle vicende della Sea Watch 3, l'acqua e' simbolo di cambiamento e adattabilita', purificazione e anello di congiunzione elementare tra uomo e la natura.


La mostra spazia dal brand From Somewhere, di Orsola De Castro e Filippo Ricci, fondatori anche della piattaforma Fashion Revolution a Black and White- il trend migrante e Talking hands- con le mani racconto me stesso. 
Il primo brand espone la collezione del 2010 in collaborazione con Speedo e la Federazione Internazionale di Nuoto che ha riutilizzato costumi non piu' in uso trasformandoli in nuovi capi.


Interssanti i progetti di Black and White e Talking Hands, che con metodolgie diverse raggiungono lo scopo comune di mostrare i migranti come persone a tutto tondo, provenienti da  culture lontane e ugualmete ricche e importanti al pari di quella europea. Sono gli abiti che indossano infatti a rivelare la loro individualita' e creativita'.





AltaRoma Luglio 2019. La Forma della Settimana della Roma Fashion Week


E' iniziata ufficialmente ieri l'edizione estiva di AltaRoma...o dovremmo chiamarla Roma Fashion Week? Il dilemma si scioglie nella seconda riga del comunicato stampa nella quale viene spiegato che  dal 4 al 7 luglio, al pribus Distric ci sara' 'la Roma Fashion Week, organizzata da AltaRoma'.

Finalmente AltaRoma comincia anche formalmente a cambiare forma. Di fatto l'evoluzione c'e' stata negli ultimi anni e sopratutto nella scorsa edizione di gennaio. Sei mesi fa, infatti, dopo essere stato di persona al AltaRoma, scrissi: ''Ho usato il 'neologismo' fashion week per ben due volte per AltaRoma poiche' anche se nome bellissimo e suggestivo  non descrive piu' in maniera completa la 'kermesse'. Infatti per motivi generazionali ( designer anziani o deceduti), socio-economici ( il dilagare del fast-fashion) e di sistema ( la Francia tutela la sua Alta Moda, l'Italia no), l'Alta Moda italiana si e' ridotta a segmento di nicchia della nicchia'', chiudendo con :'' Quando l'identita' di AltaRoma sara' definita al 100% spero ne conseguita' anche un nuovo nome che la descriva come merita.''

Finalmente ci siamo.




La manifestazione e' Roma Fashion Week, nel comunicato stampa e nell' hashtag dei social media. Questa nuova forma di AltaRoma si riflette anche nella struttura del calendario in cui hanno ampio spazio Showcase, A.I con 'The Shape of Water'' - titolo profetico e che ben riflette questa edizione- le Accademie, Who is On Next ed il nuovo format Rome is my Runway con i talenti delle passate edizioni di WION.

Con calma questi giorni entero' nel dettaglio degli eventi e delle sfilate. Per ora ribadisco la mia soddisfazione nel avere visto finalmente l'evoluzione di AltaRoma in cio' che da molte stagioni noi addetti ai lavori auspicavamo.






February 10, 2019

Creativita' Italiana alla London Fashion Week A/I 20

Ricomincia il 'carosello delle settimane della moda' e dopo New York - in corso - tocchera' a Londra mostrare cosa ha in serbo per l' A/I 20. Quest'edizione sono particolarmente contento di aver trovato in calendario due brand emergenti italiani: Caterina Moro e Ice Surface Temperature. Che sia l'inizio di un nuovo corso in cui chi merita viene sostenuto dal sistema e dalle istituzioni? Per ora sembra di si, visto che ambedue provengono da progetti sostenuti dall'ICE - lo Showcase di AltaRoma per Caterina Moro e il Pitti Immagine Tutorship Programme per IST; a dimostrare come tali iniziative, unite ad una rigorosa selezione attenta all qualita' dei brand, danno i loro frutti.

Sono inoltre particolrmente soddisfatto di vedere i semi che AltaRoma pianta di stagione in stagione, germogliare piano piano. Caroselli ed elogi a parte, ecco una breve panoramica dei due marchi.


Durante AltaRoma non ho avuto occasione di fermarmi allo stand di Caterina Moro, che ha lanciato l'omonimo brand nel 2017 e che esordisce quest'anno con la sua prima collezione. Romana, laureata in Musicologia e Beni Culturali con un Master in Haute Couture, il suo stile minimal e' caratterizzato da lavorazioni demi-couture, in cui precise sonol'attenzione ai materiali e alle lavorazioni - il plisse' declinato su denim, lurex e pelle. Le immagini del lookbook danno una buona idea  dell'eccelente lavoro di Caterina Moro, ma approfittero' dell'occasione di averla a londra, al Designer Showroom la prossima settimana, per vedere la collezione da vicino e conoscerla personalmente.







Estetica di segno opposto quella di Ice Surface Temperature, marchio dei due fratelli Kristian e Laura Guerra, provenienti da esperienze al Pitti Immagini, come detto e all'International Talents Support di Trieste in cui hanno vinto. A Londra faranno parte dell'International Fashion Showcase, evento in cui 16 nuovi brand internazionali, selezionati dal British fashion Council e il British Fashion Council, mostreranno le loro collezioni sotto forma di installazioni. Il marchio esplorera' il ruolo che l'outfit ha come linguaggio non-verbale in contesti urbani ed in particolare in luoghi in cui le interazioni sono veloci - la stada, le stazioni, etc... 
Un altra occasione per vedere il loro lavoro da vicino ed essere partecipe di questa rinnovata presenza della creativita' italiana a Londra.


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