January 20, 2012

Wallis Simpson and Vogue 1937. A Funny Moment of Fashion and Art.


You would have seen, read and heard about a lot about W.E. the biopic of Wallis Simpson by Madonna, who recently won a Golden Globe for the film song 'Masterpiece'. You would have learnt too a things or two about the costumes in the film and Wallis Simpson life. Among many striking moments in her life there was one where fashion, art and Zeitgeist came together for her eight page spread in Vogue in 1937, in a era when celebrities where not part of the glossies and the star system as today.

The shooting had three geniouses of the time: photographer Cecil Beaton (who I mentioned in yesterday Ascot post), fashion designer Elsa Schiaparelli and artist Salvator Dali'.
The pictures had been done on the eve of Wallis marriage to Edward ( who gave up the throne to marry her, as she was divorced), in an attempt to raise her profile to the public eye and portrait Wallis in  reassuring poses and settings...but the results were mixed!



Avrete visto, letto e sentito molto riguardo alla biopic W.E. di Wallis Simpson diretta da Madonna, la quale ha recentemente anche vinto un Golden Globe per la canzone originiale del fim 'Masterpiece'. Avrete anche imparato una cosa o due sui costumi del film e sulla vita della Simpson. Tra i molti momenti importanti della sua vita ce n'e' uno in cui moda, arte e spirito del tempo si unirono in occasione ddel servizio fotografico per Vogue del 1937, in un'era in cui le celebrities non erano parte del fashion system e non andavano sulle riviste patinate.

Il servizio fotografico vide tre genii dell'epoca collaborare: il fotografo Cecil Beaton ( che ho menzionato anche ieri nel post su Ascot), la stilista Elsa Schiaparelli e l'artista Salvator Dali'.
Le foto furono fatte alla vigilia del matrimonio di Wallis con Edward (che abdico' per poterla sposare, in quanto  divorziata), nel tentativo di risollevare la sua immagine agli occhi dell'opinione pubblica ritraendola in pose e contesti rassicuranti e familiari ma...con un risultato a meta'!


Infact one the dresses she was wearing is 'The Lobster Dress' designed by Schiaparelli with the help of Dali' who painted the lobster. Although the dress is gorgeous and the picture is elegant even if forced, the naugthiness of the lobster is there -according to a possible interpretation of Dali's 1936 Lobster Telephone - as sexual reference. Both on the dress and on the telephone the lobster genitalia point at the private parts of the wearer and, in the case of the phone, the mouth.
Cheeky and fun like Dali's always been.

I'm going to see the W.E. film both because I'm a Madonna fan and also because I really want to see the   re-created costumes and jewelleries in it.
I'll keep you posted.

Infatti uno dei vestiti che indosso' e' il 'Lobster Dress' (Vestito Aragosta) disegnato dalla Schiaparelli con l'aiuto di Dali' che dipinse l'aragosta. Il vestito e' meraviglioso e la foto elegante anche se forzata ma la malizia dell'aragosta e' li' - secondo una possibile interpretazione del Telefono Aragosta di Dali' del 1936 - come riferimento sessuale. Sia sul vestito che sul telefono i genitali dellaragosta puntano alle parti intime di chi indossa l'abito o alla sua bocca, nel telefono.
irriverente e divertentento come Dali' e' sempre stato.

Andro' a vedere il fim W.E. sia come fan di Madonna ma sopratutto per ammirare i costumi ed i vestiti ri-creati per l'occasione.
Vi terro' aggiornati.




2 comments:

  1. Belle le prime quattro foto!!

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  2. Ciao,
    Ti ringrazio...purtroppo sono tutte quelle che sono riuscito a trovare del servizio Vogue...le altre, ovviamente sono nei loro archivi, a caro prezzo :-)

    Ci vediamo ad AltaRoma spero :-)

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