March 30, 2012

OOTD: Devil's Dyke Walk


You know I don't like to post pictures of myself BUT I do love clothes, fashion and styling. 
So thanks to my (beginners) Photoshop skills I can show you what I wear, not daily but when I feel it is worth it, without the need to be in front of the camera and ruin the pic. :-)
Yesterday me and R. went out for what I thought was just a stroll. 
We went to Devils Dyke ( you can see a pic below), a place on top of the South Downs on the edge of Hove ( near Brighton) and the walk was QUITE a walk but the weather was lovely and the landscape around just beautiful.
I wore a pair of light cotton combat trousers by OVS, a cotton H&M shirt, a V neck jumper by Stefanel and a baseball cap by Celio.

Lo sapete che non mi piace postare foto di me stesso MA amo i vestiti, la moda e lo styling.
Grazie alla mia abilita' (da principiante) con Photoshop ora posso mostrarvi cosa indosso, non tutti giorni ma quando ne vale la pena, senza mettermi di formte alla digitale e rovinare la foto . :-)
Ieri io e R. siamo usciti per quella che pensavo fosse una passeggiatina.
Siamo andati alla Devil's Dyke - la 'gola del diavolo' di cui ho messo una foto sotto-, un posto in cima alle colline sud verso Hove (vicino Brighton e la passeggiatina si e' rivelata una camminata vera e propria ma il tempo era bello ed il paesaggio attorno ancora di piu'.
H indossato un paio di pantaloni combat leggeri di OVS, camicia di cotone H&M, maglione con scollo a V di Stefanel e cappellino di Celio.

The Devil's Dyke
More pics







Jackie Kennedy and the 'fake' Chanel suit.


Just a quick detail/curiosity that I'm reporting after haveing read the news both on Styleite and Fashionista.
It's about the pink Chanel suit that Jackied Kennedy wore on November 22 1963, the day of her husband assassination. 
From the interview by Tim Blanks to Carine Roitfeld and Karl Lagarfeld emerges that  suit was a 'fake' or, as Lagarfeld explained, a line-by-line copy of it.
That means that the fabric, trims and button were original Chanel, from Paris, but shipped to New York, cut and fitted there because Jackie wanted to avoid anymore bad press for her spending habits, and have a suit made in America. 
Fashionista.com question the definition of 'fake', because all the pieces to make the garments were original but in my opinion in this case, as Lagarfeld says, the suit cannot be labelled as Chanel as it lacks the made in Paris touch to it that makes it 100% original.

Un dettaglio/curiosita' veloce che riprendo dopo averlo letto sia su Styleite che Fashionista.
Riguarda il completo rosa di Chanel che Jackie Kennedy indosso' il 22 novembre 1963, il giorno dell'omidio del marito. Dall'intervista di Tim Blanks a Carine Roitfeld e Karl Lagarfeld emerge che il completo e' 'un falso' o, come Lagarfeld spiega, una copia passo-passo. Significa che il tessuto, gli abbellimenti ed i bootoni sono originali Chanel, di Parigi, ma spediti a New York e tagliati e cuciti li' poiche' Jackie avrebbe voluto evitare altra cattiva stampa riguardo le sue spese esagerate ed avere un completo made in America. Fashionista.com mette in discussione la definizione di 'fake', poiche' tutte le parti per cnfezionare il capo erano originali ma secondo me in questo caso, come afferma Lagarfel, il completo non si puo' definire uno Chanel poiche' manca della manifattura a Parigi che lo renderebbe origianle al 100%.

March 29, 2012

Accademia di Costume e Moda - Successo dell'Open day del 24 marzo 2012


E' con molto piacere che vi riporto questa notizia. Il successo dell' Open Day del 24 mrazo dell'Accademia di Costume e Moda di Roma. Oltre ad essere una delle isitituzioni storiche ne panorama della formazione nella capitale, ho potuto, nel tempo consocere l'Accademia attraverso due professionisti del settore, nonche' amici, che stimo molto, che operano nell'Accademia: Olivier Di Gianni, Comunicazione e Ufficio Stampa, e Romina Toscano, editor del magazine Dmoda e creative director di Sudio Dmoda, nonche' new entry tra i docenti.


 Direttamente dal comunicato stmapa post evento:
'' La registrazione di oltre 200 partecipanti ha decretato, in maniera obiettiva, il successo dell’Open Day del 24 marzo 2012 all’Accademia di Costume e di Moda.
E’ stata una giornata all’insegna della sperimentazione, conoscenza, scoperta in un calendario di workshop, seminari e incontri dedicati a design, moda, accessori, spettacolo, comunicazione e trucco. I partecipanti, per lo più studenti dell’ultimo anno delle Scuole Superiori, hanno avuto la possibilità di vivere l’Accademia, realizzando la propria shopper o la propria t-shirt, smontando e ricreando un abito, facendo lo spoglio del testo di un copione e di conseguenza progettare un costume, creando una cartella colori, disegnando una stampa per il tessuto, ripercorrendo il processo creativo dalla ricerca alla creazione di una collezione, o apprendendo direttamente da Manlio Rocchetti- premio Oscar - le tecniche del make up.''




'' Numerosa è stata anche la partecipazione agli incontri con i professionisti del settore: Irma Nesi Senior Designer VBH, Giuseppe De Gennaro Senior Designer Haute Couture Valentino, entrambi nostri ex alunni. Bonizza Giordani Aragno storica della Moda che ha confermato che la Moda è sempre di Moda, e Romina Toscano, Editor del Magazine DModa, che ha illustrato le nuove strategie di comunicazione dovute alla rivoluzione del 2.0.
La giornata è stata anche l’occasione per presentare l’offerta formativa dell’Accademia, dal Diploma Accademico di I° livello in Costume e Moda riconosciuto dal MIUR, ai corsi di Alta Formazione semestrali e brevi nell’ambito della Moda, Design, Costume, Accessori e Management, sino alle proposte per i nostri Summer Courses, che saranno pubblicati presto sul sito www.accademiacostumeemoda.it, Facebook/Acccademia di Costume e di Moda, e Twitter/AccademiaCostumeModa.

Al termine della giornata, sono stati estratti, fra tutti i  partecipanti, due candidati che frequenteranno gratuitamente uno dei corsi di Alta Formazione o dei Summer Courses attivati dall’Accademia.''

Happiness is a bag - Lollipop Paris su Showroomprive'

 Un altro post sulle borse ed un'altra bellissima offerta su Showroomprive' in collaborazione con Lollipop Paris. Se fossi stata una ragazza ed avessi avuto quindi la scusa e l'opportunita' di indossare borse, clutch e compagnia bella, non so quante ne avrei ora. Con il mio lavoro di stylist a volte ne acquisto alcune e ne ho solo 3, per il momento, tra cui una clutch di H&M che adoro! -
Le borse e la piccola pelletteria di Lollipop Paris sono veramente carine, divertenti ed allegre, proprio quello che mi aspetto dalla moda in generale ed e'un'attidudine che mi piace a prescindere.
Sotto una selezione di cio' che trovate nella vendita completa su Showroomprive'.
Per accedere, cliccate sul banner qui sotto o qui, iscrivetevi e date un'occhiata da voi...ci sono anche scarpe e gioielli.










March 28, 2012

Eco-friendly clothes, online styling, Frey and Freya


What do have in common a bunch of eco-friendly clothes, on-line styling and Frey and Frya -Swedish gods-?
That's what I've been up to the last couple of days. I've been asked to style an editorial ispired by Frey and Freya using eco-friendly garments for a University project of a photographer who's producing a eco-friendly magazine. 
As I'll be unable to attent the shoot she sent me pics of the garments and I styled them, cutting and pasting them, on line and sent off my final pics via e-mail today.
What you see in the collage above are NOT the editorial outfits - of course - but eco-friendly/second hand stuff that I picked and chose from the Oxfam Online Shop, as I believe that second hand clothes are eco-friendly too.
Below the garments one by one

Cosa hanno in comune dei capi eco-friendly, lo styling on-line e Frey e Freya -gli dei scandinavi-?
Beh, questo e' cio' di cui mi sono occupato negli ultimi due giorni. Mi e' stato chiesto di fare lo styling ad un editorial ispirato a Frey e Freya usando capi eco-freindly per un progetto universitario della fotografa che sta producento, per l'appunto un magazine eco-friendly.
Poiche' non potro essere presente agli scatti mi ha mandato le foto dei capi e gli ho fatto lo styling, tagliando ed incollando in un collage, e le ho mandato tutto via e-mail stamattina.
Cio' che vedete nel collage qui sopra NON SONO gli outfit dell'editorial - ovviamente - ma capi eco-friendly di seconda mano che ho selezionato dallo Shop Online di Oxfam, poiche' ritenfo che anche i capi di seconda mano siano eco-friendly, no?
Sotto i capi uno ad uno.

Frey and Freya











March 27, 2012

Published shoot: Red Theatrics - Coco Magazine issue 4



So happy to have my first fashion editorial picked and published :-)
I styled this editorial back in November, using SS12 garments and originally planned to submitt it to Papercut magazine in December. But submission never go according to plan, I mean if you get picked up fine, otherwise it is worth, like in this case to keep submitting.
So proud of my work and of all the creative team involved, Izras Dixon, the photographer, Polly Mann, make up and hair, Olivia Segal, Assistant, edyta  the model and all the designers that gave me the opportunity to use their gorgeous creations. You can check the whole editorial here or have a look below.

Sono felicissimo di vedere finalmente il mio primo editorial scelto e pubblicato ;-)
Ho fatto lo styling per questo editorial a novembre, usando abbigliamento SS12 e originariamente era stato pianificato per un contributo a papercut magazine a dicembre. Ma i contributi spontanei non vanno mai secondo i piani, voglio dire che se vieni scelto...bene, altrimenti vale la pena insistere e mandare l'editorial ad altri magazine, come in questo caso.
Sono orgolgioso del lavoro fatto e del team coinvolto, izras Dixon il fotografo, Polly Mann trucco e parrucco, Olivia Segal l'assistente, Edyta, la modella e gli stilisti che mi hanno dato la possibilita' di usare i loro meravigliosi abiti. Potete vedere l'editorial nel link qui o nelle immagini sottostanti.



March 25, 2012

Ti per te by Kristina Ti per OVS


OVS e la fashion designer Cristina Tardito presentano
"Ti per Te by Kristina Ti",
una nuova esclusiva collaborazione legata alla lingerie e al beachwear

OVS prosegue la sua strategia di collaborazioni esclusive selezionando nel panorama della moda designer che si distinguono per know-how ricercato, cura del dettaglio, cultura del prodotto e creatività.
Questa volontà ha portato alla scelta di Cristina Tardito che una decina d’anni fa ha esordito sul mercato con "Kristina Ti", un marchio esclusivo di intimo e costumi da bagno.
Il brand si è subito distinto per la ricercatezza dei tessuti e la precisione delle lavorazioni, realizzate con tecnica e macchinari originali, per il confezionamento di biancheria rigorosamente Made in Italy.
Dall’intimo la stilista è passata a collezioni di prêt à porter utilizzando la stessa sofisticata tecnica. 

Immagini della sfilata SS12



"Nelle mie collezioni - afferma Cristina Tardito - la lingerie è il punto di partenza per tutto il mio lavoro, ma è anche il primo capo che una donna sceglie di indossare al mattino, quello più vicino alla nostra pelle. Ha quindi un significato molto intimo, fa parte del nostro mondo più privato. Con "Ti per Te" ho voluto rivisitare la lingerie dei miei esordi, le stampe e i dettagli più innocenti e un pò girlie, divenute sinonimo di un femminilità garbata e discreta". 






"Ti per Te by Kristina Ti" sarà disponibile dal 22 marzo 2012 in 45 store OVS selezionati di tutta Italia. 
In un corner dedicato nell’area lingerie, da metà marzo si potranno acquistare le collezioni di intimo, mentre a metà maggio sarà disponibile il beachwear.
Body, slip con rouches, piccoli reggiseni, bikini e copricostume, la linea "Ti per Te by Kristina Ti" offrirà alle clienti OVS un modo nuovo di concepire la lingerie secondo uno stile semplice, raffinato, femminile, da esibire senza complessi.
I prezzi della linea variano dai 9,99 dello slip ai 39,99 dei capi più lavorati.


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