April 11, 2012

Dior and Yves Saint Laurent. What's coming next?

The next season Paris collections will see the debut of two talented designers, Raf Simons and Heidi Slimane, as creative directors of Dior and Saint Laurent. Let's have a brief look at what it was from 1947 and 1961, years when the two designers showed their first collections ever, to the present. 
We'll have to wait just a few months to see what's coming next.

Le collezioni della prossima stagione a Parigi vedranno il debutto di due stilisti affermati, Raf Simons ed heidi Slimane, come direttori creativi di Dior e Saint Laurent. Diamo un'occhiata veloce a cio' che e' stato dal 1947 e dal 1961, anni in cui Christian Dior e Yves Saint Laurent crearono la loro prima collezione di sempre, ad oggi. Dovremo solo aspettare alcuni mesi per vedere cosa ci riservano le prossime collezioni.

DIOR

1947                                                                          1997

 S/S 2007                                                  F/W 2012/13


SAINT LAURENT

1962                                                      S/S2 002



S/S 2007                                                      F/W 2012/13


April 10, 2012

SS12 - A Sea of Shoes


Solitamente non seguo blog di outfit personali, ma nell'ultima settimana, in conicidenza con un articolo che sto scrivendo su accessori e scarpe per l'estate, mi e' capitato di leggere su Fashionista.com di una controversia che riguarda il blog Sea of Shoes e curioso sono andato a dargli una sbirciatina. Belle foto, bella la blogger e belle anche alcune delle scarpe e degli outfit che posta ma alla fine dei conti, almeno per quanto mi riguarda niente di stratosferico, se non un certo parallelismo con la nostrana Chiara Ferragni e polemiche varie.

Il 'mare di scarpe' che vi presneto in questo post e' un'offerta di Showroomprive', con cui collaboro da diversi mesi, e The Divine Factory ( che nome altisonante!).

Nella vendita, disponibile fino al 16 aprile, scarpe col tacco, sandali, alti e bassi e ballerine, di ottimo design e qualita', a prezzi accessibilissimi - dai 22€ ai 29€.
Qui sotto una mia selezione personale.
Per accedere alla vendita completa cliccate sul banner qui sotto o qui, iscrivetevi e date un'occhiata da voi.













April 9, 2012

Marc Jacobs - DOT DOT DOT


As you know I'm a big fan of Marc Jacobs, of his collection, esthetics and generally the way he seems to have a fun, modern but yet very serious approach to fashion. I do like his parfumes too -  I'm still in love with BANG and I guess I 'll be for a long time. 
This post is about his latest frangance for women, DOT, and although I haven't smelt it , yet, and I'm not a frangance expert/conoisseur, I do love the idea of the product, the packaging and how it does follow up to the fragances that he did in the past.
The look and concept of DOT is a ladybug and after DAISY and Oh LOLA it does fit in well in the childish like world and athmosphere that he's been creating with frangances so far. 
The ad campign, shot by Jurgen Teller, goes in the same direction too.

Come sapete sono un fan accanito di Marc Jacobs, delle sue collezioni, la sua estetica ed in generale il modo in cui sembra affrontare la moda in modo divertente, mderno ma allostesso tempo serio. Mi piacciono anche i suoi profumi - sono ancora innamorato di BANG e pesno che lo saro' ancora per molto tempo.
Questo post rigurada il suo ultimo profumo da donna, DOT, e anche se ancora non l'ho annusato e non sono un epserto/conoscitore di profumi, adoro l'idea del prodotto, il packaging e come ben si inserisce nella scia dei prodotti precedenti.
L'aspetto ed il concept di DOT e' la coccinella, la quale, dopo DAISY e Oh LOLA entra a fart parte del mondo e dell'atmosfera fanciullesca che Marc Jacobs ha creato con i suoi profumi fino ad oggi.
La campagna, scattata da Jurgen Teller , va nella stessa direzione.






 A few technicalities about DOT taken from fragantica.com.
'' Top notes of the new fragrance DOT incorporate red berries combined with pitaya fruit, known also as dragon fruit. The juicy and exciting opening is followed by a floral trio composed of honeysuckle, jasmine and orange blossom, while a base closes with a trail of coconut water, vanilla, driftwood and sensual musk.''



Un po' di info tecniche su DOT prese da fragrantica.com. ( traduzione mia).
'' Le note predominanti della nuova fragranza DOT incorporano bacche rosse con il frutto pitaya, conosciuto anche anche frutto del drago. L'apertura fruttata e vivace e' seguita dal trio floreale di caprifoglio, gelsomino e bocciolo d'arancio, mentre le note di chiusira sono affidate ad acqua di noce di cocco, vaniglia, legna bagnata e muschio''.




April 7, 2012

SS12 - Prints Prints Prints + Showroomprive' shopping tips

Anche se questo week end pasquale sara' funestato da un tempo non dei migliori, la bella stagione e' solo che inziata. Uno dei trend piu' presenti sulle passerelle S/S12. da New York a Parigi, passndo per Londra e Milano e' stato il tessuto stampato declinato in varie salse e sopratutto foulard, parsley e floreale.
Ecco una veloce carrellata dalle passerelle ed un'offerta che trovate su Showroomprive' fino al 14 aprile.

Foulard and Parsely
 D&G                                                  Jil Sander


Floreale
Mary Katrantzou                                                     Erdem







April 5, 2012

Happy Easter in style


A quick post to wish to all of you a happy Easter and show you how I had to compromise with the choice of Easter eggs here in the Uk. Me and R. are having his family for lunch on Easter Monday and his 9 y/o niece it's gonna be there as well. So I thought that she should have an egg all for herself and got out to get a big wrapped one, just like the ones that for 33 years I've been used to get and see in Italy.
Turns out that here in the Uk pineapple wrapped Easter eggs are not in use so I had to find something fancy and nice but ina different packaging. That's what I found for the niece - a butterfly decoreted egg - and then got one for the adults as well.

Un post veloce per augurarvi buona Pasqua e farvi vedere come sono dovuto scendere a compromessi con la scelta delle uova di Pasqua qui in Inghilterra. Io e R. avremo parte della sua famiglia a pranzo a Pasquetta eci sara' anche la sua nipotina di 9 anni. Ho pensato che debba avere un uovo di Pasqua tutto suo e mi sono imbracato alla ricerca di un uovo grosso e bello impacchettato, proprio come quelli che per 33 anni sono stato abituato a vedere e ricevere in Italia.
Scopro che qui in Inghilterra le uova impacchetate come ananas non si usino quindi ho dovuto trovare qualcosa di carino con un packaging diverso. Questo e' quello che ho trovato - un uvo con una decorazione a farfalla - e gia' che c'ero ne ho preso anche uno per noi adulti.

How I wanted the egg.
Come volevo l'uovo.

What I got.
Cosa ho acquistato.



April 3, 2012

I nodi del fashion blogging vengono al pettine.


Un articolo di Simone Marchetti su Repubblica Economia e Finanza di ieri ha riacceso le polveri tra gornalisti di moda e fashion blogger, come accaduto gia' a gennaio quando un gruppo di giornaliste di moda - rimaste poi anonime - avrebbe voluto dare un ultimatum ai designer durante le sfilate moda donna milanesi - o noi o loro. Lasciando da parte la maliziosita' dell'articolo, la  lacuna di aver fatto dato una notizia basata su 'indiscrezioni' poi 'confermate' - si, ma da chi? - , l'aver attaccato la Ferrgni senz apero' nominarla ed il fatto che un giornalista di una testata nazionale come Repbubblica non abbia avuto altro materiale notiziabile, il pezzo ha pero' messo, nuovamente in luce una serie di problematiche di cui, prima o poi, pr e marketing dovranno rendersi conto, che riassumo nei seguenti punti.

1) La varia natura dei fashion blog. C'e' chi posta solo outfit, c'e' chi partecipa ad eventi e sfilate e ne fa un reportge piu' o meno live e  piu' o meno personalizzato, c'e' chi fa un blogging vicino allo stile dei magazine tradizionali, c'e' chi fa DIY, e poi c'e' chi fa un mix di tutte queste cose.
Stabilire quale tipo di fashion blogging sia quello giusto o migliore non ha senso, poiche'sta al lettore o follower decidere quello che gli/le piace di piu'. Personalmente seguo blog che abbiano fondamentalmente dei contenuti: eventi, sfilate news, giovani designer e marchi etc...e un outfit personale qua e la' non mi dispiace.

2) Remunerativita' dell'investimento sui blogger. Che si tratti di vitto e alloggio pagato, di un compenso a due, tre, o quattro zeri, di outfit gratuiti o quant'altro, l'investimento che un marchio fa su un blogger e su un evento dovrebbe essere sempre quantificabile, se non in temini monetari, per lo meno in termini di visualizzazioni, click etc... L'impressione nettissima che ho invece e' che in Italia, tranne in alcuni rari casi, come  Stefanel e Prada a Tokio, le case di moda non si prendono la briga di collaborare con blogger in linea la propria immagine, valori etc... ma che facciano affidamento sempre sui soliti noti contando sul fatto che...sono noti.

3) Compensi e monetizzazione. Un giornalista lavora per una redazione ed un giornale e anche se free lance alla fine del mese riceve un compenso. Il blogger no. Per guadagnare con un blog, lo si monetizza, accettando pubblicita' sulla propria pagina, scrivendo post a pagamento, facendo affiliate marketing o come la Ferragni facendosi pagare da chi invita. Ma l'ultimo caso e' a parte, poiche' dobbiamo ormai metterci in testa che blogger famosi e popolari, come anche Bryan Boy, sono ormai anche delle celebrities. E se un attore, un cantante etc... viene pagato per presenziare un evento o pubblicizzare un prodotto, perche' un blogger-celebrity dovrebbe farlo gratuitamente?

Ritengo che sara' il tempo a selezionare i meritevoli ma e' sopratutto nelle mani e nell'intelligenza dei pr e di chi fa marketing cominciare a puntare su blog e blogger di qualita' e contenuti, andando oltre il solo fatto di usare chi e' piu' o meno noto. A voi la parola ora....altri nodi al pettine nel fashion blogging?

April 1, 2012

OOTD:Easter time and Bank Holiday outfit


A quick OOTD post with gamernts and accessories for sunny days out during the next Eatser and Bank Holiday week ends :-) Whether you'll be celebrating with family, friends or a bit of both make sure you wear a classic but relaxed and confy outfit.
Outfit breakdown below by ASOS

Un post veloce con capi ed accessori per le belle gionate di sole di Pasqua e per i week end a venire :-)
Sia che li passiate in famiglia, con gli amici o tutti e due non fatevi mancare un outfit classico ma rilassato e comodo. I capi uno per uno qui sotto, by ASOS.