February 3, 2012

AltaRoma - Gennaio 2012 - Caterina Gatta Lancetti Re-Edition

Come anticipato in un post lo scorso mese, ecco finalmente le foto dell'evento Lancetti Re-Edition by Caterina Gatta. La giovane designer romana -ma non chiamiamola piu' emergente eh!- ha nuovamente stupito tutti ,addetti ai lavori ed invitati al Mercato di Traiano qualche giorno fa, reinterpretando in chiave moderna, con eleganza e successo il look del brand Lancetti, che festeggiava i suoi 50 anni.


Inoltre, suddivise in sezioni tematiche e ottimamente ( meno male!) illuminate ed esposte alcune creazioni dello stilista stesso.
Non c'e' bisogno di commentare poiche' sia gli abiti di Caterina Gatta che quelli di Lancetti sono talmente belli che non hanno bisogno di commenti.
Anche se non ne ha bisogno, auguro a Caterina di avere un piu' che meritato successo commerciale e a livello di prestigio del suo brand e chissa' cosa ci riservera' per il futuro, magari negli anni essere a capo di qualche mason romana di Alta Moda e rimodernarla e portala nel 21esimo secolo, come lagarfeld ha fatto con Chanel? Io ci spero.

Una sola nota a margine.
Vista l'importanza storica di Pino Lancetti nella storia della moda italiana nell'Alta Moda romana mi avrebbe fatto piacere che l'evento fosse stato fruibile per piu' giorni e non solo per coloro in possesso di un invito o un pass stampa, ma ai giovani e meno giovani interessati ed attratti dal marchio e dalla sua rilettura.
Mi e' capitato, infatti, tristemente, di assistere a delle persone comuni rimbalzate all'ingresso in quanto senza invito e non in lista, desiderose di riempirsi gli occhi di tanta bellezza ed essendo, ad occhio, piu' o meno coetanee di Pino Lancetti, voler rivedere i suoi abiti e rivivere momenti di una passata gioventu'.
Mi auguro VIVAMENTE che il Sig.Alemanno mantenga la promessa dell'apertura della Casa della Moda, cosi' da rendere patrimonio comune ed una ricchezza per la citta', i suoi cittadini ed i turisti la Moda, uno dei pochi punti forti rimasti in Italia...per il momento.







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AltaRoma 2012 - Talents2012 - Accademia di Costume e Moda

Hanno chiuso in bellezza la carrellata di giovani designer e brand, i tredici stilisti di Talents 2012, la sfilata/evento/competizione organizzata dall'Accademia di Costume e Moda di Roma, a conclusione del loro percorso accademico durato tre anni. hanno sfilato dieci collezioni di abiti e due di accessori sotto l'occhio della giuria composta da creativi e manager del fashion system, da Livia Crimini di Haute Couture Valetino a Giovanna Gentile Ferragamo e Beppe Modenese, passando per Silvia Venturini Fendi e F. Poletti di Vogue Talents.
Dodici presentazioni di altissimo livello, ognuna con un'identita' ed un mood ben preciso, e alcune collezioni di pari livello, se non migliori, di alcune viste nel calendario ufficiale di AltaRoma.




Erano i miei preferiti ed hanno vinto il duo Corrado Scollo e Adriana Maria Calzetti con la collezione Metissage, una collezione fatta di layering, sovrapposizioni in un mix bilanciato di capi portabili ed originali.

'Tessuti floreali, volumi rigorosi. Femminilita', taglio maschile, Passato, presente, Tweed, principe di Galles e gessati, incontrano pizzi, seta e chiffon. Aromia di contrasti, un connubio perfetto...profumo di donna, deciso come un uomo.'






Seconda classificata Beatrice Serlupi Crescenzi con la collezioni di accessori Micromood, borse e scarpe con stampe riprese dalle texture e dai colori degli insetti e dalle oprere di Jean Fabre e Damien Hirst.







Terza classificata, Olimpia Tiberia, con la collezione Origami Pop Up, fatta di abiti di 'organza tripla lavorata e piegata come carta, immagini tridimensionali che fuoriesconmo dal velour di lana dalla su capi genereti dall'idea base del cappotto'











Infine mi e' piaciuta molto la collezione Mexico Pop di Federica Cappello per la rielaborazione del folklore messicano del 'dia del los muertos' con i colori pop e una silhouette giovane e  moderna.







Per chiudere un complimento a chi ha selezionato e guidato questi stilisti emergenti e agli organizzatori della sfilata, curata nei dettagli e prodotta con altissima qualita' e professionalita'.

ALTAROMA GENNAIO 2012 – Who Is On Next – To-Long Nam

A ghost in a shell, la collezione AI 12/13 di To Long Nam, ha portato in passerella, outfit dopo outfit, una donna dinamica e femminile come le giacche biker-style, strutturate, fittate, quasi aereo-dinamiche ed i pantaloni, fluidi ed eleganti e abiti sopra al ginnocchio per una donna on the move.






Lo styling perfetto, da capo a piedi, ha sottolineato con dettagli precisi lo spirito urbano e moderno a la Sex and the City – capelli raccolti all’indietro in una coda bassa liscia e perfetta, guanti da motociclista e scarpe dal plateau squadrato.







Una collezione completa, dall’abito da cocktail al tailleur pantalone, alla combinazione dei due, e con la giusta miscela di elementi fashion e commerciali, che sicuramente sono e saranno la chiave del successo a venire di To Long Nam.

ALTAROMA GENNAIO 2012 – Luigi Borbone. White, White Collection.

Ha finalmente debuttato nel calendario di AltaRoma Luigi Borbone con una collezione dal fortissimo impatto visivo, total white, dai tessuti e materiali a cavallo tra tradizione e innovazione e curata in ogni dettaglio. Le modelle hanno sfilato nelle sale di Palazzo Ferrajoli con passi lenti e cadenzati riuscendo ad evocare ‘i paesaggi glaciali ed isolati delle opere del pittore norvegese Odd Nordum ‘ a cui è ispirata la collezione, proprio come promesso dal comunicato stampa.


Particolarmente interessanti alcuni materiali come il Mikado di seta ed il lattice, trattato con cristalli di Swarovski l’uno e fissato con polvere degli stessi l’altro; materiali eco-friendly che hanno catturato l’attenzione della platea ed il sarcasmo della iena Enrico Lucci, che si e' intrufolato a sorpresa nel backstage prima della sfilata ( non si fa!!) ed ha poi 'intervistato' alcuni ospiti, me compreso ( che figuraccia!), dopo l'evento.


Abiti portabili e dalla silhouette giovane e moderna, a dimostrare l’attualità dell’Alta Moda di Luigi Borbone accanto ad outfit creati per lo show, altrettanto portabili coperte le trasparenze, a mostrare quell’elemento di favola (nordica)e di sogno che permeano il mood della collezione e tratto imprescindibile dell’Alta Moda; il tutto inserito in una sfilata prodotta con cura dei dettagli  da DStudio di Romina Toscanoper uno show a tutti gli effetti, più che riuscito.




Meritevoli di lode anche gli accessori di plastica riciclata e Swarovski realizzati da Alecci e Di Paola, le scarpe del designer milanese Riccarzo Rizieri ed il look creato da Antonio Ciaramella che ha trasformato le modelle in madonne contemporanee dal make-up e dalle acconciature bianche e virginiali, glaciali e femminili allo stesso tempo.