February 24, 2014

Oscars 2014 Best Costume Design Nominees.


Il 2 marzo avranno luogo come ogni anno gli Oscars nella loro 86esima edizione e come fashion blog che si rispetti eecovi messi qui, tutti insieme, i nominati per la categoria migliori costumi. Lo scorso anno vinse Jaqueline Durran con Anna Karenina ambientato nel 1870. Chi la spuntera' quest'anno? Le decadi ed i film in lizza sono piu' varie che mai.
Dagli anni'20 di Gatsby ai '70 di 'American Hustle', passando per l'America rurale di fine '800 di '12 Anni Schiavo', l'Hong Kong degli anni '30 in 'The Grandmaster' per finire nell'Inghilterra vittoriana di Dickens nel film 'The Invisible Woman'.
Di questa cinquina ho visto solo Gatsby e American Hustle e non mi posso pronunciare quindi sugli altri tre, ma secondo me l'Oscar andra' ad uno di questi due. Dita incrociate!
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On March the 2nd the annual Oscars will take place in their 86th edition and as a respectable fashion blog I've rounded up all together the nominees for Best Costume Design. Last year the Oscars went to Jaqueline Durran for Anna Karenina set in the 1870'. Who will win this year? The decades and the films in the runner up are realy, really different from each other.
We go from the '20 with Gatsby to the '70 of 'American Hustle', passing thtough rural America of the end of the 1800' with '12 years Slave', the Honk Kong of the '30 in 'The Grandmaster' and finishing with the Victoria England of  Dickens of the 1850' with 'The Invisible Woman'.
Of the five of them I saw only Gatsby and American Hustle so I can't tell you much about the other three films but I've got the feeling that the Oscars is going to one of them two. Fingers crossed!













I segreti di Borgo Larici, l'Italia anni'20 e perche' non e' Downton Abbey.


Un post su una fiction italiana su un blog di moda di un blogger che vive e lavora in Inghilterra? Strano ma vero e ve ne dico il senso subito!  Ne parlo per una serie di coincidenze che mi hanno letteralmente spinto, dalla curiosita', a seguire questa fiction. E' iniziato tutto con svariati post di amici blogger che ne parlavano,(qui, qui e qui) facendo dei riferimenti alla moda anni'20 cosi' come la conosciamo tramite il recente Gatsby e la serie TV Downtown Abbey. Inoltre tra meno di 4 settimane saro' a Torino in ferie e la serie ambientata nel fittizio Borgo Larici alle porte di Torino, casca ad hoc. Ultimo ma non per importanza il riferimento letto in varie recensioni con Downtown Abbey, che qui in In ghilterra ed in America ha avuto un successone di pubblico e di critica.. Come vedere, una cosa tira l'altra e mi sono appassionato a questa serie tv. Ad essere onesto non l'ho seguita dalla prima puntata ed essendo in Inghilterra l'unico mezzo e' lo streaming, per cui mi sono messo a paro due settimane fa e ora seguo tutto online.

Chi si aspetta di vedere un Downtonw Abbey in salsa italiana rimarra' deluso, ovviamnete, perche' questa fiction, oltre ad essere intrattenimento, se osservata dall'angolo giusto offre anche degli spunti interessanti per rispolverare un pezzetto di storia d'Italia che non si conosce molto. Io mi sono messo a fare ricerche sulla Torino anni '20 grazie a 'I Segreti di Borgo Larici'. Un post sulla moda italiana anni'20 in Italia e' in programma ;-) ovviamente ma prima di tutto vorrei condividere con voi il mio entusiasmo per le mie 'ricerche' storiche


Sapete cos'era un borgo nella Torino di quei tempi? Mi sono posto la domana e ho trovato la risposta strettamente legata al contesto storico/economico/industriale del tempo. Attorno alla citta' di Torino, forri le mura del centro stroico, dove non si pagava il dazio, si svilupparono insediamenti degli operai che lavoravano nelle fabbriche ubicate proprio li'. Alcuni esempine sono il Borgo San Paolo e Barriera Milano. Ecco spiegato in quattro e quattr'otto la location Borgo Larici e la fabbrica tessile della famiglia Sormani.




Altri tasselli da aggungere sono lo sviluppo delle fabbriche meccaniche e sopratutto automobilistiche, come la Fiat, che negli anni venti, a ridosso della fine della prima Guerra Mondiale, ebbero il loro primo boom e la Marcia su Roma nell'ottobre 1922 che vide salire al potere il partito fascista.



Io non so voi, ma scoprire e ri-scoprire qualcosa della mia Italia, spinto anche solo da un fiction, e' una cosa che mi molto piacere e la Storia, imparata cosi' a piccole dosi, almeno per me e' un mix che funziona.
'I Segreti di Borgo Larici', che si svolge sullo sfondo di tutti questi eventi cattura e appassiona anche per il mistero della morte di Margherita, il non sapere quali misteri e complotti covano i personaggi e finalmente una fiction in costume che, vista la ricchezza del patrimonio stiistico, artistico e storico che c'e' in Italia, mancava sugli schermi. Marcoledi' 26 febbraio alle ore 21.10 su Canale 5 andra' in onda la quinta puntata, che voi potrete vedere 'live', io e chi come me si e' appassionato 'a scoppio ritardato o e' all'estero, in streaming i prossimi giorni.





February 22, 2014

River Island Design Forum SS14. Katie Eary, Joseph Turvey.


Dopo l'esperienza, durata per 2 stagioni con Rihanna, River Island, marchio High Street anglosassone, si rimette in pista con il suo annuale Design Forum, con ben due capsule collections: Katie Eary, per la donna e Jospeh Turvey per l'uomo. Seguo molto da vicino tutto cio' che RI fa come brand, lavorando per loro, e queste due collezioni, che hanno debuttato la scorsa settimana in contemporane a con la LFW sono, a mio parere, le migliori fatte fin'ora, per la mettibilita' dei capi e la loro versatilita'.
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After the experience, that lasted for 2 seasons, with Rihanna, River Island, the British high street label, comes back with its annual Designer Forum with two capsule collections: Katie Eary for womenswear and Jospeh Turvey for menswear. i follow really closely what RI does as a brand, as I work for them, and these two collections, presented last week during LFW, are, in my opinion, the best so far, both for their wearability and their versatility.




Katie Eary ha creato una collezione di 18 pezzi che va da abiti lunghi, a maxi gonne, top, scarpe e costumi da bagno caratterizzati da stampe coloratissime, vivacissime e da stampa animalier massimalista; uno stile che ricorda Cavalli, ma con un twist e d una freschezza tutta britannica. Costumi da bagno e maxi dress sono i pezzi migliori, senza dubbio, capi adatti per stare in spiaggia ed essere 'fashion' o per uscire la sera per un drink. Il resto della collezione funziona se abbinato a capi piu' sobri ed accessori semplici visto che le stampe sono abbastanza impegnative.
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Katie Eary created a 18 pieces collection that ranges from maxi dresses and skirts to tops, shoes and swimwear in really colourful, lively and blown out animalier prints; a style that reminds me of Cavalli but with a British twist and coolness. Swimwear and maxi dresses are the best pieces, with no doubt, great to go to the beach and be 'fashion' or to go out in the evening for drinks. The other items do work if styled with simple and sober accessories and garments as the prints are quite bold.















Joseph Turvey per l'uomo ha creato una collezione di 15 pezzi che sara' un successone. Il motivo? Un equilibrio perfetto tra stampe, sobrieta' e comodita'. La collezione e' caratterizzata da un camouflage rosa pallido mescolato a verde e nero su felpe, maglie, t-shirt ( che ho appena ordinato!!), bomber, parka , scarpe e borse su base grigio-bianco-ecru'. Uno stile street ma super-luxe, comodo ma non trasandato, ricercato ma non super trendy.
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Jopesh Turvey for menswear created a 15 pieces collection that i feel is going to be a great success. The reason why? A perfect balance between prints, simplicity and comfort. The collection is characterised by the pink camouflage mixed with green and black on sweatshirts, knits, t-shirts ( that I have just ordered online!!), bomber, parka jackets, shoes and bags on a grey-black-ecru' base. A street style but super luxe, comfortable but not shabby, refined but not too trendy.














Limen SS14 by Trenta7


Gioca nuovamente di contrasti la collezione Limen SS 14 Trenta 7 di Eleonora Moccia, attualmente impegnata al SUPER di Milano con la presentazione FW 14-15 - questi sono i tempi schizofrenici della moda, come sappiam- con una collezione che ha gia' debuttato sulle passerelle di AltaRoma con il brand Quattromani, circa un mese fa, presentando le ankle pumps Vicky
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The Trenta7 SS14 collection Limen by Eleonora Moccia plays again with contrast. The brand is busy at the moment at the fashion trade fair SUPER in Milan, showcasing its FW14-15 collection - these are the schizophrenic rhytms of the fashion system, as you know- that it had been previewed on the Quattromani fashion show at AltaRoma  nearly a month ago, with the ankle pump Vicky




Ma andiamo con ordine e parliamo di Limen. Limite, soglia, confine indefinito; questo e' il significato, dal latino, del nome della collezione, ed e' anche il concetto attorno al quale si sviluppa il design delle calzature Tranta7 per la prossima stagione. Nuovamente un concetto che si rifa' al contrasto, al gioco di alternze e complementarita' gia' esplorato nelle scorse stagioni con Anima/Animus (FW13) e Reversal (SS13)
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Let's proceed in order though and let's find out what the collection Limen is about. Limit, treshold, indefinite border; this is the meaning, for the Latin, of the collection's name, and it's also the concept around which the shoes' design has been developed by Trenta7 for next season. We have yet again a concept that goes back to the idea of contrast, a game of alternations and complementarity, that the brand has already explored in the past collections Anima/Animus (FW13) and Reverasl (SS13)





Questa volta il contrasto e' concentrato tutto sul piede, in un alternarsi di pieni e di vuoti, di trasparenze e coperture, di leggerezza e severita' ed infine, nuovamente di maschile e femminile. Non mancan la firma Tranta7 neanche in questa entusiasmante collezione, la chiusua a cartella e come novita' l'uso di PVC trasparente o full colour.
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This time the contrast is all focused on the foot, with the alteration of empty and full parts, trasparency and coverage, lightness and severity, and last but not least, again, masculinity and femininity. Trenta 7 signature feature is there too, its iconic briefcase clasp and as a new one the use of PVC both in its trasparency or in full colour.









Campaign Credits: Marco D'Amico


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