April 30, 2012

Summer time styling - Diesel Beachwear


Anche se da calendario l'estate non e' inziata, da domani 1 maggio, inziera' la stagione balneare per le migliaia di stabilimenti sparsi nella penisola e inizieranno anche i week end in cui l'andare in spiaggia diverra' sempre piu' una delle alternative.
Se ancora non avete pensato a cosa indossare al mare, vi propongo i suggerimenti di Showroomprive' con Diesel Beachwear - per lui e per lei. La vendita' e quasi tutta sold out - borse e teli sono gia' finiti! - ma c'e' ancora ampia scelta per i costumi e abbigliamento comodo da spiaggia.
Have a look! 
Una selezione fatta da me e se andate sul sito trovate la vendita completa, disponibile fino al 4 maggio.
Cllicate qui o sui banner, sicrivetevi al sito e accedete alla vendita.









 









Queen's Diamond Jubilee in Fashion -part 1



If you live outside the Uk you may have not heard so much about the Queen's Diamond Jubilee - a long week end of events in June - that celebrates the 60th anniversary of Queen Elizabeth II accession to the throne on 6th Febraury 1952.
Over the year she has been looked from a fashion point of view, and praised, for her pastel suits and her hats; this time the best boutiques and shops in London are celebrating  the Jubilee and using it as a marketing tool. In a series of posts I'll show you how the Jubilee it's being used in the London fashion scene.

Se vivete fuori dall'Inghilterra forse non avete sentito parlare molto del Giubileo di Diamante della Regina - un lungo week end di eventi a giugno - che celebra il 60esimo anniversario dell'ascesa al trono della Regina Elisabetta II il 6 febraio 1952.
Negli anni e' statascrutata anche dall'ambiente fashion, e lodata, per i suoi completi pastello ed i cappelli; questa volta le migliori boutique e negozi di Londra celebrano il Giubileo e lo sfruttano come leva di marketing. In una serie di post vi mostrero' come il Giubileo e' usato dal mondo fashion londinese.





Harvey Nichols recently unveiled its latest window display 'The Queen's Diamond Jubilee Windows' with ''a vintage 1950′s feel about them to reflect on the era of the Queen’s coronation while also referencing this season’s ladylike fashion,” says Janet Wardley, Harvey Nichols’ Head of Visual Display.
Have a look at the different windosws/shops that HN created and great video about the making of them.

Harvey Nichols ha recentemente svelato la sue nuove vetrine 'The Queen's Diamond Jubilee Windows' con 'un look anni '50 per rispecchiare l'epoca dell'incoronazione della regina e fare riferimento allo style 'lady like' di questa stagione'' spiega Janet Wardley, Harvey Nichols’ Capo del Visual Display.
Date un'occhiata alle disparate vertrine'negozio che HN ha creato ed il carinissimo video del 'making of '.










April 27, 2012

Ra Ra Loud - Kiss Miss MV - Styling by Dario Bentivegna


It's finally out :-) Ra Ra Loud Kiss Miss MV.
I styled their second dub-step/dance music video way back at the end of January.
I was contacted by Ryan Austin Reid, the designer behind the label R.A.R Fashion ,who designed the four gorgeous One.Off dresses that the girls are wearing and whom I worked with for his latest lookbook and campaign in Febraury.
I accessorised the looks + shoes and assisted them on set paying attention that they look great at all times. Mission accomplished! The video it's great, the girl look faboulous and the rest of crew - dancers and extras -  are great too.

Finalmente e' uscito :-) Il video delle Ra Ra Loud, Kiss Miss.
Ho curato lo styling del loro secondo singolo dub-step/dance a gennaio.
Sono stato contattato da Ryan Anton Reid, il designer dietro al brand R.A.R Fashion, che ha creato i quattro meravigliosi abiti che le ragazze indossano e per il quale ho curato lo styling per la sua ultima campagna e lookbook a febbraio.
Ho accessoriato i look+le scarpe e ho assistito le ragazze sul set avendo cura che risultassero sempre impeccabili. Missione compiuta! Il video e' fantastico e divertente, le ragazze sono bellissime e il resto del gruppo - ballerini e attori extrasono stati bravissimi anche loro.

April 25, 2012

Style Wars: Abercrombie and Fitch VS Savile Row


In a short-circuit* of events and news, I became aware today of a style war that is being going on the high-streets of London. It's a few days old news that on April the 23rd a stylish protest flash mob happened in Savile Row, the heart of tailoring and 'proper' clothes', to proptest against the opening ,at number 3, of Abercrombie and Fitch, the American casual luxury brand, that is well know for its bare chested models/shop assistants and those Bruce Weber's half naked adverts and shopping bags.
The flash mob was organise by the magazine The Chap that promotes and endorses a way of dressing and behaving reminiscent of the old classic gentleman with a contempory spin into steampunk.

In un corto-circuito* di eventi e notizie, mi sono reso conto solo oggi che una guerra di stile e' in atto nelle strade di Londra. E' notizia di qualche giorno fa che il 23 aprile uno flash mob di stile  ha avuto luogo a Savile Row, il cuore della sartorialita' dell'abbigliamento 'come si deve', per protestare contro la'pertura, al civico 3, di Abercrombie and Fitch, il marchio americano di casual luxury, ben conosciuto per i suoi modelli/commessi a petto nudo e le campagne pubblicitarie e le foto mezze nude di Bruce Weber.
Il flash mob e' stato organizzato dal magazine The Chap che promuove ed incoraggia un abbigliamento eun comportamento reminiscente del classico gentleman con un twist contemporaneo verso il steampunk.

*( The short-circuit I mentioned: an article I wrote about the new wave of tailoring for Fashion News Magazine+a menswear Americana insipred shoot I'm styling in few day involving bare chested models+a Facebook frind's post about The Chap mag. today)

*( Il corto-circuito che ho menzionato: un articolo che ho scritto sulla nuova sratorialita' per Fashion News Magazine+uno shooting ispirato all'America che faro' tra qualche giorno con modelli a petto nudo+il post di un'amica su Facebook che menzionava The Chap).

 


The flash mob had people wearing a wide range of style, from '50 to steampunk, carrying the slogan 'Give three-piece a chance' and ' Save Savile Row from Abercrombie and Fitch' and protesting against the fact that a high-street chain opens up there and agaist the swarms of noisy teenagers that are visitng the shop and spoiling the chich and elgant athmosphere of the area.
The prostest , in my view, goes beyong clothes and style. Saville Row and AF can be described as being on the opposite spectrum of the fashion range.and  the prtest/war involves beliefes and a ways of living.
It is clear reading the ligh hearted but serious Chap Manifesto that gives guidelines for appearance like:

'THOU SHALT ALWAYS WEAR TWEED' and
'THOU SHALT NEVER, EVER, WEAR PANTALOONS DE NIMES'

but also a way of living and beign into the society like:
'THOU SHALT ALWAYS BE COURTEOUS TO THE LADIES' and
 'THOU SHALT ALWAYS SPEAK PROPERLY. It's quite simple really. Instead of saying "Yo, wassup?", say "How do you do?"

All the above as opposed to being sexy flashing your best assets, wearing pantaloons de nimes aka jeans and treating 'the ladies' as potential conquests and speaking in a casual way.

As you may have gathered I'm not a huge fan of AF, and I shouldn't be as I'm way beyond their 18-22 y/o target, and that's mainly because it is quite sad to see how sex it's so obviously used to sell overpriced basic gaments and to see how this basic marketing tool still works.
So, if I'm not able to afford Saville Row suits, at least in the dispute between content and form, I think I'm on the content side of it!


Il flash mob ha visto i protestanti vestiti in vari stili, dagli anni '50 allo stempunk, tenere carteli con lo slogan
'Date al tree-pezzi una possibilita'' e 'Salvate Savile Row da Abercrombie e Fitch' e protestare contro l'apertura di un gigante della high-street e contro le orde di teenagers rumorosi che fanno visita al negozio rovinando l'atmosfera chic ed elegante della zona.
A mio avviso, la protesta va oltre la questione di stile e l'abbigliamento di per se. Saville Row e AF possono essere descritti come antitesi uno dell'altro nel range dell'abbigliamento e la protesta/guerra coivolge anche valori e modi di vivere.
Cio' e' chiaro leggendo il buffo ma serio Chap Manifesto che da delle linee guida su come apparire:


'INDOSSERAI SEMPRE TWEED' e
' NON INDOSSERAI MAI, PROPRIO MAI, PATALONI DI NIMES'


ma anche linee guida di comportamento e di essere coem:
'SARAI SEMPRE CORTESE CON LE SIGNORE' e
'PARLERAI SEMPRE IN MANIERA APPROPRIATA. E' abbastanza sempice in realta'. Invece di dire ''Ehi, come va?', prova a dire ' Piacere, come stai?'


Tutto cio' in contrasto con l'essere sexy e mostrare la mercanzia, indossare pantaloons de nimes, ovvero i jeans, e trattare le 'ladies' come conquiste potenziali e parlare come capita.


Come avrete capito non sono un grande fan di AF, e non dovrei visto che non rientro nel target 18-22, e questo perche' e' abbastanza triste vedere come ancora il sesso e' usato in modo cosi' ovvio per vendere capi basic a prezzi assurdi e realizzare come una strategia di marketing cosi' di base funzioni.
Dunque, se non posso permettermi un completo di Savile Row, posso comunque, nella disputa tra forma e sostanza, dire che sono dalla parte della sostanza!

April 15, 2012

A Titanic designer: Lucy Duff Gordon


As today  marks the 100th anniversary of the Titanic sinking in the North Atlantic Ocean, scanning through the tens of stories and reports about the accident, I found a piece of information that relates to fashion without having to  praise the elegance and the beauty of what the wealthy passengers wore.
That's my find: on board of the ship and a survivor was Lucy Duff Gordon, a British fashion designer that at the time of her journey through the Atlantic had build already a fashion empire that went from London to  New York via Paris.

She started  dressmaking in 1890 in her apartment in London, just to earn an income from her and her daughter Esme, after a divorce. Then, to cut it short, through the help of her sister Elinor who was a film writer and producer, she got enough work to open her first boutique in 1894 , the 'Maison Lucile' and started gaining attention, following and customers through clever business and marketing moves and her distinctive style.


Oggi ricorre il centesimo anniversario dell'affondamento del Titanic nell'oceano Nord Atalantico e passando in rassegna le decine di articoli e storie sull'incidente, ho trovato un'informazione che riguarda la moda che non si limita ad illustrare e magnificare la bellezza e l'elegnaza di cio' che i passeggeri di prima classe indossavano sulla nave.
Questo e' quello che ho scovato: a bordo della nave e una dei sopravvissuti era Lucy Duff Gordon, una stilista inglese che al momento del suo viaggio attraverso l'Atlantico aveva gia' costruito un impero che andava da Londra a New York , passando per Parigi.

Inizio' a cucire nel 1890 nel suo appartamento di Londra per far poter guadagnare abbastanza e mantenere se stessa e sua figlia Esme, dopo il divorzio. Poi, per farla breve, attraverso l'aiuto della sorella Elinor, scrittrice produttrice di film, comincio' ad avre abbastanza lavoro e denaro per aprire la sua prima boutique nel 1894, la 'Maison Lucile' e inzio' ad avere attenzione e seguito di clienti attraverso alcune mosse di marketing e finanziarie intelligenti e il suo stile particolare.


She built a flagship store with colours, painting and furniture in order to make her creation stand out and above all to create a 'Lucile World' for the customers; started selling silk lingerie and perfumes as additions to her designs; she built a stage in the showroom  and trained models to showcase her designs like the modern fashion shows.
What set her apart though was the quality of her designs which were customised not only to the client's taste and body shape but also to their personality.

Fece costruire un moderno 'flagship store' con colori, quadri e  arredamento che facessero risaltare le sue creazione ma sopratutto con l'obiettivo di creare un 'Mondo di Lucile' per i clienti; inizio' a vendere lingerie di seta e profumi come prodotti in aggiunta all'abbigliamento; costui' un palco nel suo showroom e  istrui' delle modelle per mostrare le sue collezioni come le sfilate odierne.
Cio' che la distingueva pero' erano la qualita' dei suoi abiti, personalizzati non solo a secondo del gusto della cliente e della sua conformazione fisica ma anche secondo i loro tratti caratteriali.

On April 1912 she booked herself, as first class passenger, on the Titanic for a business trip to the New York branch of her boutiques and the most profitable of all. She escaped and survived the accident being on the first lifeboat that escape the sinking ship.

Her business continued to expand with a mail to order catalogue for a ready to wear collection, the opening of a new branch in Chicago, till a disastrous contract and legal dispuite, which she lost in 1919 with a US manifactured, that led her to loos any right on her name and designs.

To these days her Legacy has been revived by her gret great great grand daughter Camilla Blois that designs a range of luxury lingerie in London.

Nell'aprile 1912 prenoto' il viaggio, in prima classe, sul Titanic per andare a supervisionare la boutique di New York, la piu' remunerativa di tutte. Riusci' a scappare dalla nave e salvarsi salendo sulla primissima scialuppa di salvataggio che fu calata in acqua.

Il suo business continuo' ad espandersi con un catalogo di ordini per posta della sua nuova linea di pret-a-porter, l'apertura di una nuova boutique a Chicago, fino alla disastrosa stipula di un contratto ed una battaglia legale, persa, nel 1919 con un produttore americano, che le fece perdere ogni dirittto sul suo nome e le sue collezioni.

Ad oggi la sua eredita' e' stata raccolta da Camilla Blois, pro-pro nipote di Lucy, con una linea di lingerie di lusso a Londra.









April 14, 2012

Styling and shootin: Sussex shoot backstage pics


As I told you yesterday today I would shoot in the area :-) So happy about that and it gave me the opportunity to explore more of it as well. Here some backstage pics. Just two looks though, out of the five we shot as most of the time I was helping out with the reflector or getting things ready for the next look .
Great shoot and great team.
Photographer: Kendra Rae
Hair and Make up - Ange Watson
Model: Bernadette Sparks
A big thank you to Ange's husband Larry who drove us around.

Come vi ho detto ieri oggi avrei scattato in zona :-) Contentissimo e cio' mi ha dato l'opportunita' di espolare un po' meglio la zona. Ecoo alcune foto di backstage. Solo tre look, dei cinque che abbiamos scattato poiche' la maggio rparte del tempo ho dato una mano con il 'reflector' (come si schiama in italiano?) oppure ero impeganto a preparare il look seguente.
Ottimo shooting e ottimo team:
Photographer: Kendra Rae
Hair and Make up - Ange Watson
Model: Bernadette Sparks 
Un ringraziamento a Larry, il marito di Ange che ci ha 'scarrozzati' in gro.





From Ange's iPhone

April 13, 2012

Styling and shooting: Sussex shoot





Can't tell you why it took me nine months before being able to shoot in the area where I live, Sussex, but it's finally happening...tomorrow. I'm so happy and this shoot got me in touch with a great designer that was under my styling radar for quite a while :-)
So tomorrow I'll be going to West Worthing, half an hour from Brighton, where the model will have her hair and make up done and then, address aside, I don't really know much about the location (s) I'll be shooting. Judging from the photographer's previous work it's going to be either by the sea or on the seafornt...but I'm just guessing. The pictures that you see here ( see? I can take pictures Mr Anonymous commentator!) are my styling preparation work for tomorrow with Peter Twiss designs. He's a designer working in the area but with boutiques in London, Bath, Paris and Zurich. The styling it's not 100% what would be shot as changes are in the nature of a fashion photoshoot.
I'll get back to you in a couple of days with some backstage pics and all the credits of the peopel involved .

Non so dirvi come mai ci abbia messo nove mesi prima di poter fare uno shooting nella zona in cui vivo, il Sussex, ma finalmente succedera'...domani. So veramente contento e questo shooting mi ha messo in contatto con un designer che avevo nel mio radar gia' da qualche tempo :-)
Dunque domani andro' a West Worthing , una mezzo'oretta da Brighton, dove la modella sara' preparata, trucco e parrucco, e oltre all'indirizzo, non so nulla della location dove scatteremo. A giudare dai lavori precedenti della fotografa sara' o il lungomare o in spiaggia ma sto solo ipotizzando. Le foto di questo post ( visto? Sono capace di fare foto miei Signor commentatore anonimo!) sono il mio lavoro di preparazione con alcune creazioni di Peter Twiss. E' un designer che lavora in zona ma ha boutique a Londra, bath, Parigi e Zurigo. Lo styling non e' al 100% quello che verra' scattato poiche' cmabi dell'ultimo moemento sono nella natura di ogni fashion shoot. Mi rifaro' vivo tra un paio di giorni con foto di backstage e tutti i nomi delle persone coinvolte.





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